Commenti 4 10 febbraio 2011

Indicizzazione sui motori - Asp.NET

Autore: Filippo Amadori
google

L’ultimo commento di Gufottola al mio post precedente, al quale ho risposto, forse troppo frettolosamente, mi ha fatto riflettere.

In effetti io non mi ero mai posto il questo di quanto potessero incidere  le tecnologie web dinamiche a livello di SEO. In quanto la pagina restituita del server è una pagina web in HTML quindi dipende dal codice della pagina e non da quello lato server.

Così sono andato un po’ a cercare dentro la rete, anche per capire dove Gufottola aveva trovato le sue fonti, ed ho scoperto che non mi ero del tutto sbagliato.

Cercando quale linguaggio è meglio utilizzare  tra PHP ed Asp.NET per ottenere una migliore indicizzazione ,si otterrà nove volte su dieci, la risposta PHP. In effetti non ci sono differenze nel modo in cui i due linguaggi vengono interpretati dai motori di ricerca, infatti ciò che viene analizzato non è il codice eseguito sul server, ma il codice html che viene restituito lato client, quindi a parità di qualità del codice entrambi i sistemi sono validi.

Allora da cosa deriva questa netta percezione che PHP offra una migliore indicizzazione?
Secondo me dal fatto che le soluzioni gratuite più diffuse per la gestione dei contenuti, come ad esempio WordPress, sono sviluppate in PHP, ammettendo anche che in queste piattaforme le funzioni SEO sono state particolarmente approfondite.

Trattandosi di siti realizzati con programmazione dinamica ovviamente si dovrà porre particolare attenzione ad alcuni aspetti per far si che le pagine siano appetibili dei Crawler.
Senza dubbio l’url rewriting ricopre un aspetto fondamentale per una buona indicizzazione, come i titoli ed i Meta Tags delle pagine, che non devono essere duplicati. Nelle piattaforme viste sopra, questi aspetti sono curati ed aggiornati, ma  se il sito è costruito ad hoc e programmato a manina, spesso vengono ignorati generando così un’anomalia per l’indicizzazione del sito stesso.

Inoltre, realizzando un sito in ASP.NET, si dovrà combattere con la lentezza di risposta delle pagine al primo utilizzo.
Il ritardo nella risposta del server e quindi nel caricamento della pagina stessa è un aspetto giudicato in modo negativo da molti Crawler dei motori di ricerca.
Se volete approfondire la questione vi rimando a  questo post sul blog di Mitchel Sellers, dove vengono proposte due soluzioni a questo fastidioso problema.



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Commenti

pinux questa volta non dico niente lascio che la parte finale del post parli da sola
11 feb 2011
Filippo Amadori hahahahah!!! quanto stai godendo di questa cosa. cmq è solo un piccolo punto nero immerso nello spazio
11 feb 2011
pinux pure poetico
11 feb 2011
Gianfranco Per lavoro sono costretto a lavorare in Php e devo dire che Asp.net è superiore per molti versi se si seguono alcune indicazioni: ho notato che le pagine asp.net vanno attentamente esaminate con il metodo trace. Faccio un esempio pratico: in php avevo creato un calendario a manina e ad ogni giorno bisognava associare un evento inserito. Ho spremuto il framework per vedere come si comportasse: con il php ho dovuto inserirlo in un frame html non css perchè bloccava tutto il rendering della pagina mentre Asp.net attraverso l'utilizzo del trace mi riportava il tempo impiegato da quel processo ma continuava con il rendering della pagina. Per forzare ho fatto una query per ogni giorno del calendario e capite perchè abbia impiegato tanto tempo. Quando ho usato l'array la differenza si è notata.
Altre accortezze vanno gestite a livello di classi e assembly. Importare cioè solo quelle necessarie. Un utilizzo accorto può ridurre di molto i tempi di caricamento e migliorare il posizionamento. E poi non si può paragonare un linguaggio di script quale il Php ad un linguaggio oop a tutti gli effetti. Solo con la versione 5 di Php si è introdotto qualcosa di oop; in più anche il php soffre di rallentamenti soprattutto se si usa la vecchia libreria mysql e non mysqli.
23 feb 2012
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